La danza è la mia vita.

In me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno.
Un destino da portare sino in fondo: intrapresa questa via tornare indietro è impossibile.
E' una condanna, la mia condanna, ma anche la mia felicità.
Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei "quando finirò di vivere".




Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti,
ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole,
completamente perduti e disorientati, non si sa piu' cosa fare.
A questo punto comincia la danza.

-